Alla luce di numerose richieste pervenute si forniscono con la presente comunicazione alcuni chiarimenti in merito all’oggetto  in modo necessariamente schematico. Per ulteriori approfondimenti e per trattare in termini di dialogo e confronto aspetti eventualmente non affrontati, si prega di contattare il referente nazionale del progetto dr. Claudio Tombari (tel. 800 984651 ore 9-12) o inviare una mail a antonella.linari@formedil.it. Sulla newsletterer MICSnews avremo cura di pubblicare e aggiornare il resoconto delle domande/risposte in merito a problemi ed esperienze di MICS Abilitazioni.
Com’è noto il progetto 16oreMICS (comprendente i sottoprogetti 16oreprima, MICS Abilitazioni, Preposti e Dirigenti) è stato approvato da tutte le parti sociali del settore delle costruzioni in data 13 dicembre 2010 con specifico accordo sindacale. È stato successivamente trasmesso a tutti gli interlocutori istituzionali (Ministero del Lavoro, INAIL, Conferenza delle Regioni). Il progetto ha ricevuto espliciti apprezzamenti da parte dei soggetti sottoscrittori del citato Accordo Conferenza Stato Regioni (Accordo CSR) del 22 febbraio 2012. L’elaborazione del sottoprogetto MICS Abilitazioni si è svolta in modo contemporaneo alla costruzione, non breve,  dell’Accordo CSR citato. Si può, pertanto, affermare che MICS Abilitazioni rappresenta per il Formedil e il sistema delle scuole edili  l’applicazione dell’Accordo CSR nel settore delle costruzioni, con l’intendimento di renderlo il più possibile adeguato, congruo e “a misura” delle specificità e delle esigenze del nostro settore.
Si affrontano di seguito alcune differenze tra MICS Abilitazioni e l’Accordo CSR citato.

1. MICS Abilitazioni prevede che i partecipanti posseggano alcuni requisiti

“A. Lavoratori con esperienza pregressa di almeno dodici mesi nella conduzione del mezzo, maturata nel contesto professionale

B. Lavoratori con esperienza professionale inferiore a dodici mesi, con limitata esperienza nell’uso delle macchina

Ulteriori requisiti richiesti per l’ammissione al corso:

• la frequenza al corso di formazione d’ingresso di cui all’art. 37, comma 1 del D.lgs 81/08

• l’idoneità sanitaria dichiarata dall’azienda.”

L’Accordo Stato Regioni non prevede particolari requisiti per i partecipanti e in particolare non richiede nessuna pregressa esperienza di lavoro nella mansione. Lungi dall’essere una contraddizione, i requisiti richiesti da MICS sono funzionali alla finalità di formazione professionale seria e pratica che MICS Abilitazioni si è dato sin dall’inizio, nell’interesse del lavoratore dell’’impresa.

2. Le quantità orarie previste per le varie macchine

Durante le consultazioni, in sede di elaborazione dell’Accordo CSR citato, Formedil attraverso MICS ha cercato di introdurre il concetto di “abilitazione multipla” e ha insistito in tal senso. Cercando di mettere a disposizione un’offerta formativa chiara e praticabile che venisse incontro alle esigenze anche della piccola impresa nella quale l’operatore sovente conduce alla bisogna differenti macchine. Abbiamo, inoltre, cercato di far coincidere l’impegno formativo con i due giorni di distacco dal lavoro (o in pochi casi giornata e mezzo).

La tabella che segue mostra le differenze tra la proposta formativa MICS abilitazioni e quella indicata dall’Accordo CSR.

Accordo CSR (bozza 22 febbraio2012): ore previste

Ore previste in MICS Abilitazioni
PLE 1 + 3 +   6 = 10

12

GRU SU AUTOCARRO 1 + 3 +   8 = 12

16

GRU A TORRE 1 + 7 +   6 = 14

16

CARRELLI SEMOVENTI 1 + 7 +   8 = 16

16

GRU MOBILI (senza falcone) 1 + 6 +   7 = 14

16

ESCAVATORI, CARICATORI, TERNE 1 + 3 + 12 = 16

16

POMPE PER CALCESTRUZZO* 1 + 6 +   7 = 14

12

Raffronto tra Accordo CSR (22.02.12012) e MICS Abilitazioni (c.d. MICS2)

* Riteniamo che l’unica situazione realmente problematica sia rappresentata dalle ”Pompe  per calcestruzzo” che, in armonia con l’Accordo CSR, saranno riprogrammate, anche  sulla base della collaborazione attivata da Formedil con Atecap, adeguando a 16 il  numero delle ore.

3. Il numero degli allievi per corso

A differenza di quanto indicato dall’Accordo, il progetto  MICS Abilitazioni non opera una cesura rigida tra parte “teorica” e parte pratica. Il rapporto 1/6 nella parte pratica con numero max di allievi/ corso fissato a 24 (Accordo CSR), si ridefinisce nel progetto MICS in: numero allievi/corso fissato in 12 (e eccezionalmente in 18), con rapporto istruttore/allievi fissato in 1/6 in tutte le situazioni di pratica sulle macchine. Obiettivo di MICS abilitazione è caratterizzare la nostra offerta  per la qualità del servizio formativo erogato in particolare nella pratiche sulle macchine.

4. La questione delle valutazioni.

L’Accordo CSR prevede che le valutazioni vengano svolte “al di fuori dei tempi previsti per i moduli”. Come già indicato nel progetto MICS, le valutazioni verranno effettuate al di fuori del tempo formativo e assumeranno quali “evidenze” da utilizzare per costruire la valutazione i risultati che ciascun allievo avrà fornito all’interno dei moduli. Per allievi che presentino una situazione non facilmente valutabile e per i quali sia in dubbio il rilascio dell’abilitazione, la Scuola Edile si impegna a offrire una seconda possibilità tramite  specifiche prove individuali.

5. Buone prassi ex p. 10 dell’Accordo CSR

Come già detto il nostro progetto è conosciuto ed apprezzato dal Ministero del Lavoro e dalla Conferenza delle Regioni. E’ nostro intendimento, d’intesa con i responsabili tecnici di MPLS,  candidare  ( sulla base di evidenze legate all’effettiva efficacia formativa) MICS Abilitazioni al riconoscimento quale “Buona prassi” ex art. 2, lett. v) del D.lgs 81/08. Riteniamo che in sede di esame di MICS Abilitazioni al fine di ottenere tale riconoscimento possano ovviamente venir ridefiniti di comune accordo alcuni aspetti che risultano oggi a nostro parere “discrepanze non sostanziali” tra MICS Abilitazioni e testo letterale dell’Accordo CSR citato.
Nella consapevolezza che il progetto MICS Abilitazioni  ambisce, attraverso performances sostanzialmente migliori, a rispondere allo stesso obiettivo indicati nell’accordo CSR citato.

6. Chiarezza comunicativa con l’impresa
Ricordiamo infine che va sempre tenuto presente quando prescrive il c. 4 dell’art 73 del D.lgs81/084: “Il datore di lavoro provvede affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all’articolo 71, comma 7, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.”. A tal fine richiamiamo l’attenzione su quanto già pubblicato  e diffuso nel DVD MICS Abilitazioni con il titolo: “Comunicazione da Scuola Edile a impresa da mettere in atto dopo l’effettuazione del corso”.

In conclusione vogliamo invitare le Scuole Edili in indirizzo ad applicare in modo scrupoloso la programmazione didattica di MICS Abilitazioni consegnata a partire da settembre 2011 (DVD Formedil-MICS), pur tenendo presente i chiarimenti di cui sopra.

L’applicazione rigorosa – con i chiarimenti di cui sopra – del sottoprogetto MICS Abilitazioni, unitamente all’interazione e al dialogo costante con Formedil e con il referente del progetto, sono una condizione per garantire   la qualità della formazione erogata e  la sua coerente rispondenza a quanto previsto nel citato Accordo CSR del 22 febbraio scorso.

Riconfermiamo la nostra più ampia disponibilità a chiarire ulteriori dubbi, recepire proposte e suggerimenti, avviare confronti su specifiche problematiche e proposte, tramite il numero verde riportato in apertura.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento, convinti che la diffusione delle informazioni e lo sviluppo di un costante confronto in sede di applicazione di MICS Abilitazioni, oltre a costituire un nostro doveroso compito, potrà senz’altro risultare un fattore di miglioramento della qualità del progetto.

Con i migliori saluti.

 
 
 
 
 

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