Si è tenuta a Potenza, presso la sede di EFMEA locale scuola edile, il 29 ottobre una giornata di lavoro molto partecipata (40 partecipanti in rappresentanza di n°19  Scuole edili, enti unitari e CPT) che ha visto direttori e operatori delle quattro regioni non insulari del sud (Calabria, Campania, Puglia e Basilicata) confrontarsi e approfondire i molti aspetti, di progetto e gestionali, del progetto 16oreMICS. Un progetto unitario, nazionale e ambizioso (ambizioso in quanto unitario e nazionale) che risulta apprezzato e condiviso da tutti nelle sue finalità e nella validità delle sue metodologie, ma che richiede un impegno gestionale che, in tempi di crisi e di restrizione di risorse, non è certo di poco conto.

Al termine della giornata (che ha trattato punto per punto e in modo esaustivo tutti i temi previsti nel programma proposto), il lavoro comune ha permesso di individuare i molti aspetti problematici ma anche di comunicare e rendere disponibili esperienze positive e di condividere i termini di una sorta di ‘sfida’: come riuscire a mantenere, confermare e sviluppare ciò che abbiamo chiamato “lo spirito delle 16 ore” (ovvero quel modo nuovo – pratico, basato sulla formazione professionale operativa, di relazione effettiva con il lavoratore, in sintesi, coerente con la Carta di Matera – di fare formazione per gli adempimenti del D.lgs 81/08). E ciò senza nascondersi le difficoltà dovute alla concorrenza sleale della ‘formazione fittizia’ e alla riduzione delle risorse disponibili.

La determinazione a vincere questa sfida e a migliorare la qualità della nostra formazione (il nostro vero e unico vantaggio competitivo) ha fatto emergere nel corso della giornata due proposte, che diventano impegni per Formedil.

1.  Un’attività di formazione dei formatori incentrata sulla Formazione di Base dei Lavoratori (ex 16ore prima&dopo) da strutturarsi come giornata formativa riservata ai formatori e aperta ai direttori, che prenda in esame i dettagli dell’agenda formativa e tenda a strutturarne una nuova e condivisa , strumentata ma flessibile nel contempo. L’ipotesi è di programmarne almeno due (una al sud e una al centro nord) dopo il 15 gennaio 2014, verificando la possibilità di inserire anche la presentazione dell’agenda formativa dei Preposti.

2.  La proposta di procedere alla stampa del materiale didattico del percorso MICS Attrezzature, almeno per quanto attiene le schede più frequentemente utilizzate. Con ciò evitando il costoso fai-da-te delle scuole e producendo un risparmio effettivo e una miglior presentazione (stampa a colori su cartoncino).

Antonella Linari (06 85261703) e Claudio Tombari (800 984651), che hanno condotto la giornata, restano ovviamente a disposizione per qualsiasi richiesta di chiarmenti e informazioni. In particolare sono disponibili a fornire tutto il supporto necessario alle Scuole/CPT che intendano avviare la sperimentazione del Registro dell’Impresa Formativa, presentato nel corso del pomeriggio.

Giovanni Carapella, direttore Formedil, concludendo i lavori della giornata ha rilevato la serietà e l’impegno dei partecipanti e ha sottolineato come le scuole edili delle regioni del Sud abbiano realmente investito nel progetto 16oreMICS, ‘facendo sistema e sentendosi squadra. Un grazie infine alla presidenza e alla direzione dell’EFMEA di Potenza, per l’ospitalità, l’accoglienza, la partecipazione convinta all’iniziativa di sistema.

EFMEA Potenza – la riunione interregionale MICS

EFMEA Potenza – la riunione interregionale MICS

 

 
 
 
 
 

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